Contratto di convivenza. A Bologna il progetto “Abitare Solidali”

Bologna,7 apr- Dopo il successo in Toscana, arriva a Bologna “abitare solidali” promossa da Auser, un progetto che ha come obiettivo l”attivazione di percorsi di coabitazione tra persone a rischio di marginalità sociale. E’ rivolto a una pluralità di soggetti: dall’anziano che necessita di un aiuto in casa o semplicemente vive da solo e vuole compagnia, fino al disoccupato a cui farebbe comodo condividere la casa con qualcuno per motivi anche economici. Il rapporto di convivenza è  basato su un patto abitativo che prevede un reciproco scambio di aiuto e sostegno, in sostituzione del tradizionale contratto d”affitto.

A Firenze il progetto è iniziato nel 2009, promosso da Auser volontariato territoriale Firenze  fino al 2014, e ha portato avanti 200 percorsi di solidarietà abitativa. Auser Bologna sta per lanciare il progetto e per farlo cerca l’approvazione delle associazioni del Terzo Settore locale e delle socie A.S.Voper per costruire intorno a quest’idea una rete associativa forte insieme alle istituzioni del settore.
Luigi Pasquali, il direttore di Auser Bologna, spiega che questo progetto non vuole rispondere all’emergenza abitativa ma vuole piuttosto puntare su un lavoro di rigenerazione di relazioni solidali e di sviluppo di comunità: ” si tratta di restituire alla gente fiducia sociale e interpersonale, sta qui il cuore dell”innovazione di questo intervento”. E’ previsto un incontro stasera con le altre associazioni per vedere di divulgare l’idea e poter arrivare all’avvio del progetto.

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