Code sui viali e via Toscana: il Comune “ritocca” semafori e corsie

Bologna, 29 ott. –  Ritocchi alla regolazione dei semafori, all’organizzazione di alcune corsie e allo svuotamento dei cassonetti, manutenzione dei dispositivi di controllo del traffico, velocizzazione dei cantieri e controlli mirati della Polizia municipale. E’ il pacchetto di accorgimenti che il Comune di Bologna ha deciso di adottare per mitigare gli effetti negativi prodotti dai recenti provvedimenti per la sicurezza adottati in via Toscana e sui viali. Non è una marcia indietro assicura l”assessore alla Mobilità, Andrea Colombo, che oggi ha illustrato le novità in conferenza stampa. “Abbiamo fatto bene ad agire su alcune tra le strade più pericolose di Bologna, dove sono morte 21 persone in cinque anni e si sono verificati migliaia di incidenti con feriti”, rivendica Colombo: allo stesso tempo, però, “era doveroso per l’amministrazione valutare gli effetti e, dove necessario, correggere e migliorare”. Le modifiche sono frutto dell’attività di “ascolto politico-amministrativo” e di “monitoraggio tecnico” effettuata la scorsa settimana. Sul primo fronte, lo stesso Colombo ha incontrato i cittadini e pattugliato le zone interessate in auto e in bus. L’assessore, inoltre, ha avuto un faccia a faccia con i sindacati (che avevano duramente criticato il Comune minacciando sciopero) e le centrali radio di taxi e Ncc, “per acquisire- spiega Colombo- valutazioni e proposte dagli operatori della mobilità pubblica”. Contemporaneamente, i tecnici di Palazzo D’Accursio si sono mossi con osservazioni sul campo, registrazioni video e verifiche sulle strumentazioni. Tutto ciò ha consentito di individuare una serie di “interventi migliorativi per la fluidità del traffico- assicura Colombo- che lasciano salvo l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale”.

Per quanto riguarda via Toscana, si interverrà sulla temporizzazione dei semafori, sia allungando i cicli da 90 a 110 secondi (per prolungare il verde su via Toscana) che riducendo il verde per le traverse e per gli attraversamenti pedonali ad un massimo di 21 secondi. Inoltre, si è scoperto che alcune “spire” (cioè i sensori di traffico sotto l’asfalto) presentavano dei malfunzionamenti e così il Comune ne ha ordinato il ripristino urgente. Lo stesso vale per alcuni “spot” (computer locali di regolazione del singolo semaforo) e alcune linee di comunicazione tra i diversi impianti. In materia di corsie, ne verrà inserita una ad hoc per svoltare da via Toscana su via Filippini mentre verrà eliminata quella a sinistra verso via Giordano Bruno, utilizzata da un “numero molto basso” di manovre. Un’altra azione consiste nella richiesta alle ditte impegnate di velocizzare i cantieri che ostacolano il traffico: in particolare, dovranno finire entro la prossima settimana i lavori su un tombino proprio al centro della strada, all’incrocio con via Cesare Pavese sud. Le novità riguardano anche Hera, chiamata a modificare gli orari di svuotamento dei cassonetti lungo la strada per evitare, com’è successo finora, che questo avvenga proprio nell’ora di punta tra le 8 e le 9 del mattino. Infine, il Comune ha chiesto ai vigili di “concentrare l’attenzione e intensificare” i controlli mirati su alcune situazioni di sosta abusiva che ricorrono lungo via Toscana, in particolare in prossimità delle fermate del trasporto pubblico, perché se il bus non può accostare come dovrebbe finisce per rallentare il traffico. A tutto questo, sottolinea Colombo, si aggiunge il pressing sulle Fs per la realizzazione del nodo di Rastignano e in particolare della bretella del Dazio.

Passando ai viali, gli interventi toccano tutti i tratti, in particolare in corrispondenza delle porte su cui si sono concentrate le segnalazioni (San Mamolo e San Vitale). Per i semafori si introdurrà una “regolazione maggiormente dinamica e flessibile” del verde, differenziando l’ora di punta del mattino da quella del pomeriggio e riducendo il verde della svolta a sinistra o delle traverse. Anche sui viali, poi, bisognerà sistemare alcuni “spot” malfunzionanti. Per quanto riguarda le corsie, il provvedimento riguarda nello specifico porta San Vitale dove verrà eliminata la svolta a sinistra da viale Filopanti verso via Massarenti: per consentire comunque la manovra ai pochi mezzi autorizzati, visto che ci si immette su una preferenziale, verrà introdotta una svolta cosiddetta “indiretta” a sinistra, da effettuare passando dietro al cassero di porta San Vitale. Misura che scatterà quando sarà finito il cantiere in corso in via Malaguti, che attualmente e in via provvisoria costringe anche i bus ad imboccare Massarenti: anche in questo caso il Comune ha chiesto di velocizzare i lavori. Infine, Palazzo D’Accursio vuole che la Municipale controlli di più alcune manovre vietate che oggi vengono spesso effettuate: a porta San Mamolo la svolta a sinistra da viale Aldini verso via d’Azeglio, all’incrocio tra viale Carducci e via Dante la svolta a sinistra sul viale in direzione porta Mazzini, a porta San Vitale l’inversione a “U” verso via Zanolini e a porta San Felice la svolta a sinistra da viale Silvani in via San Felice. Quando si cominceranno a vedere i benefici di tutte queste misure? Non c’è una “data X”, afferma Colombo, perché i provvedimenti verranno progressivamente attuati nel corso delle prossime due settimane. Anche gli effetti delle modifiche, ad ogni modo, verranno monitorati. (Fonte DIRE)

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