Coalizione civica perde pezzi. Gaddari: “Ricuciremo con tutti”

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La tessera n. 3 di Coalizione civica postata su facebook tagliata in due

Bologna, 4 mar. – Dopo le primarie di domenica Coalizione civica ha guadagnato un candidato sindaco, il giurista di Sel Federico Martelloni, ma ha perso l’appoggio di Rifondazione Comunista, che se ne è andata in polemica. Al momento sembra venire meno anche l’impegno di due dei fondatori della formazione che a giugno correrà alla amministrative cittadine: Paola Ziccone, che dopo aver perso le primarie contro Martelloni ha scritto su facebook che non entrerà in lista; e poi c’è l’addio del padre nobile di Coalizione Civica, l’ex segretario dei Ds bolognesi Mauro Zani, che ha dato le sue dimissioni dal direttivo. Che qualcosa da tempo non funzioni come dovrebbe è dimostrato dalle infinite discussioni su facebook, che hanno trasformato Coalizione civica in una sorta di “casa di vetro”. E così tra litigi e frecciate c’è anche chi ha postato sui social la tessera numero 3 di Coalizione tagliata in due. “Quella tessera – si legge su fb –  non ha più alcun senso perché non si tratta più né dello stesso progetto né degli stessi obiettivi di cui mi sentivo parte attiva fin dal suo nascere”.

Tenta di metterci una toppa il presidente di Coalizione Andrea Gaddari. Che scarica Rifondazione comunista giudicandola da subito estranea al progetto di Coalizione civica (“sono entrati da partito, se ne sono andati da partito”), e per quanto riguarda Zani e Ziccone si dice convinto di poter ricucire. Ziccone questa sera incontrerà i suoi sostenitori e potrebbe anche fare marcia indietro sulla decisione di non candidarsi. “So che Paola è in contatto con Federico Martelloni, sono ottimista”, dice Gaddari. Per il momento la diretta interessata rimanda ogni commento, ma specifica di “stare lavorando per l’unione”. Gaddari intanto parla di oltre 2 mila persone che in questi mesi hanno aderito all’appello della Coalizione e racconta di un difficile lavoro politico per “mescolare le varie anime che si sono messe assieme. Altro che questioni di partito, stiamo incontrando moltissime persone nuove e il gruppo è in espansione”.

Mentre Marina D’Altri, vicepresidente della Coalizione, prova a smontare la contrapposizione tra “coalizzati civici” e “coalizzati di partito” che ha gettato il gruppo nel calderone della polemica senza fine. “Civico non vuol dire escludere tutti coloro che hanno fatto parte o fanno parte di formazioni partitiche, anche perché molti di quelli che si dicono civici hanno avuto tessere di partito e ruoli politici di primissimo piano. Civico vuol dire mettersi al servizio con un’attitudine di ascolto e attenzione verso la città di Bologna. Quello che sta facendo il nostro candidato sindaco Martelloni”.


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