Civis. Il gup proscioglie tutti e boccia la Procura

Bologna 20 nov.- Tutti prosciolti dal giudice dell’udienza preliminare gli imputati del processo sull’appalto del tram Civis, il mezzo a guida ottica mai entrato in funzione a Bologna. Per la corruzione il pm aveva chiesto che venisse dichiarata la prescrizione. Il Gup Domenico Panza ha invece prosciolto perché il fatto non sussiste l’ex numero uno di Ccc (Consorzio cooperative di costruzione) Piero Collina, tre rappresentanti dell’ex società di trasporti Atc e due legali rappresentanti di Irisbus. Non luogo a procedere anche per falso e frode.

L’inchiesta in origine aveva visto indagato, e poi archiviato, anche l’ex sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca. La corruzione e il falso ideologico ipotizzati nell’inchiesta del pm Antonello Gustapane riguardavano fatti che, secondo le indagini, furono commessi dal 2002 al 2008; il Pm aveva chiesto il non luogo a procedere, ritenendoli prescritti dal primo ottobre 2015.

Per la corruzione, oltre a Collina (difeso dall’avvocato Paolo Trombetti) il giudice ha prosciolto perché il fatto non sussiste l’ex presidente Atc Maurizio Agostini, l’allora consigliere Claudio Comani e i legali rappresentanti di Irisbus, Vincenzo Lasalvia e Giuseppe Amaturo. Per lo stesso reato è stato assolto, sempre perché il fatto non sussiste, anche l’altro consigliere di Atc, Paolo Vestrucci, che aveva optato per il processo in rito abbreviato. Per il falso, il giudice ha ritenuto la prescrizione maturata per Collina, Comani, Lasalvia, Amaturo, mentre ha assolto Vestrucci per alcuni episodi perché il fatto non costituisce reato, per altri per non aver commesso il fatto. Per la frode in pubbliche forniture, contestata in un altro filone dell’inchiesta, la Procura aveva chiesto tre rinvii a giudizio, ancora per Collina, per Salvatore Martelli (successore di Lasalvia e Amaturo in Irisbus) e Pierluigi Lucchini, rappresentante dell’Ati Ccc-Irisbus con delega alle gestioni delle attività d’appalto. Il giudice ha pronunciato non luogo a procedere perché il fatto non costituisce reato per Collina, Amaturo, Martelli, Lucchini e per l’altro rappresentante Ati Marco Sabene, per non aver commesso il fatto per Pierre Fleck (Irisbus) e ha dichiarato l’estinzione per prescrizione per Lasalvia. Irisbus e Ccc sono stati inoltre prosciolte in ordine all’illecito amministrativo dipendente da reato. (Ansa)

La reazione soddisfatta di Piero Collina del Ccc

      collina assoluzione civis

L’inchiesta della procura è stata oggetto di una battaglia continua tra le valutazioni dei pubblici ministeri e quelle dei giudici per l’indagine preliminare e del tribunale del riesame che non hanno accolto le richieste dell’accusa. Anche la Cassazione aveva bocciato la Procura sulla posizione di Guazzaloca per cui chiese poi l’archiviazione (che poi arrivò).

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