Cipriani: “Con Merola, contro Renzi”

Bologna, 21 feb. – Allearsi con il Partito Democratico che appoggia Virginio Merola a Bologna per opporsi al Partito Democratico guidato a Roma da Matteo Renzi. E’ questa la strategia politica del consigliere comunale della lista Sel-Frascaroli Lorenzo Cipriani e di quanti, come lui, non hanno accettato la svolta anti-pd impressa ai vendoliani dal coordinatore Nicola Fratoianni.  “Merola rappresenta un’area, quella del centro sinistra, che si sta distinguendo dalle politiche che Renzi sta praticando a Roma” e per questo, spiega Cipriani, “per contrastare Renzi che vuole uccidere il centrosinistra alleandosi con il Nuovo Centro Destra, “non bisogna replicare pedissequamente lo schema messo in piedi a Roma”. E’ per questo che Cipriani e altri ex vendoliani (come l’assessore regionale Massimo Mezzetti, l’ex coordinatrice Egle Beltrami, la presidente del quartiere San Vitale Milena Naldi) hanno deciso di appoggiare Merola dando vita all’associazione Sinistra per i beni comuni che, alle amministrative di giugno, darà vita ad una lista di sinistra a sostegno del sindaco uscente, attorno alla figura di Amelia Frascaroli.

Nel corso dell’intervista durante BolognaVota, Cipriani ha ripetuto più volte il nome dell’assessore al welfare, di cui ha elogiato l’operato in particolare nell’affrontare l’emergenza casa. Nonostante molto rimanga ancora da fare sul tema, anche e soprattutto in chiave metropolitana, Cipriani è soddisfatto: “Abbiamo spostato a sinistra l’amministrazione” rivendica il consigliere che ha anche un consiglio per Merola: esca di più dai palazzi. “E’ stato molto presente per la città, ma forse poco tra i cittadini” dice Cipriani che ha promesso di regalare un nuovo paio di scarpe da ginnastica, “per iniziare il suo nuovo mandato camminando, tra le persone, per cercare di capire prima quelli che sono i sintomi di situazioni che altrimenti potrebbero degenerare”. La degenerazione che teme Cipriani è quella che problemi non affrontati possano poi portare voti e consensi alla Lega Nord e al “populismo senza prospettive” del Movimento 5 Stelle.

Rispetto al futuro, Cipriani e i suoi chiederanno a Merola di puntare sul lavoro. Non manca un riferimento alle infrastrutture: incentivare il Servizio Ferroviario Metropolitano è strategico, anche per rispondere al pronosticato aumento di turisti che la prossima nascita di Fico, la Fabbrica Italiana Contadina al Caab, dovrebbe portare sotto le Due torri. Nel futuro di Bologna, Cipriani vede il People Mover solo “se sarà realizzato coi soldi dei privati, e non se sarà fatto coi soldi pubblici”.

Cipriani ha ancora in tasca l’ultima tessera di Sel ma è in attesa di capire che piega prenderà il percorso di Sinistra Italiana in cui il partito di Vendola ha deciso di confluire, in vista del congresso fondativo di fine anno. Agli ex compagni di partito che hanno scelto di aderire a Coalizione Civica, rompendo lo schema del centro sinistra, Cipriani augura un buon risultato alle amministrative: “Gli auguro che riescano ad eleggere almeno un consigliere“. Come a dire: è il massimo che potete fare. Per l’ex vendoliano è chiaro che se sarà necessario un turno di ballottaggio, a vedersela saranno Merola e Bugani, non certo quello di Coalizione civica. Anche perché, mette il dito nella piaga Cipriani ragionando per paradossi, “sarà un piacere vedere Sergio Cofferati a braccetto di Gianmarco De Pieri a parlare di come sarà Bologna” . Il riferimento è al fatto che dell’esperienza di Coalizione Civica fanno parte anche gli ex Pd alla Civati e Fassina e i sellini anti pd oltre a molti indipendenti di sinistra e agli attivisti dei centri sociali Tpo e Labas.

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