Ciclabile sacrificata alle navette per il Motorshow

 

Bologna, 6 nov. – Cambiate strada, ciclisti, questo pezzo di ciclabile se l’è mangiato il Motorshow, almeno finché dura. La fiera dell’automobile sarà in città fino al 10 dicembre e fino ad allora ci sarà un cartello tondo blu con la bici barrata in mezzo a un tratto ciclabile di via Boldrini, fra via Amendola e piazza XX settembre. Quella corsia di solito è un raccordo importante per chi usa la tangenziale delle biciclette, ma in questi giorni bisogna farne a meno, perché serve a far salire sui mezzi pubblici Tper i visitatori che vanno in Fiera e serve anche come fermata provvisoria per i bus. Un cartello di divieto di sosta “per lavori” riporta l’ordinanza comunale che cambia provvisoriamente l’uso di quel tratto di strada, appunto nelle date della kermesse del motore, dal 2 al 10 dicembre.

Questa mattina i ciclisti in transito venivano avvisati a voce da personale Tper, che suggeriva di “passare da un’altra parte”, mentre ricevevano qualche informazione in più da un volantino, distribuito da due cittadini che si rivolgevano con un ironico “Grazie”, stampato nero su bianco, ai gruppi di appassionati dell’auto pronti a salire sui bus diretti al salone dedicato.

      due cicliste di passaggio

“Le navette partono solo di giorno ma la pista ciclabile è chiusa 24 ore su 24“, spiega Fabio Bettani, che abita in via Boldrini e usa la ciclabile tutti i giorni per andare al lavoro. “Quest’anno si propone la stessa soluzione delirante dell’anno scorso”, spiega mentre distribuisce volantini per provare a sensibilizzare i passanti, dopo aver già segnalato l’anno scorso questa “chiusura molto strana” della ciclabile all’amministrazione comunale, insieme ad altri cittadini.

      Fabio Bettani

“Ci passano 270 biciclette all’ora, è fondamentale per la continuità della tangenziale delle biciclette”, spiega Simona Larghetti della Consulta cittadina per la bicicletta. I ciclisti si trovano in questi giorni senza alternative, perché in via Boldrini c’è il senso unico. “Le campagne per far comportare correttamente i ciclcisti svaniscono se non li si mette in condizioni di poter percorrere serenamente le strade di Bologna”.

      Simona Larghetti

Circa un’ora dopo le nostre interviste sul posto, “è arrivato il camion della lavanderia di un hotel della zona, a cui gli addetti Tper hanno dato tranquillamente il permesso di fare carico e scarico tra un bus e l’altro, occupando il posto auto riservato ai disabili“, ci ha raccontato Bettani. Come mostra la foto da lui stesso scattata, è sopraggiunta anche l’auto di una persona disabile, che si è trovata il posto riservato occupato dal camion.

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