Carta, rulli e pennello. Passa dall’arte l’integrazione dei ragazzi autistici

Un’opera di Edoardo Rumpianesi. Edoardo ha 16 anni e  frequenta la 3D delle scuole medie Moruzzi di Casalecchio

2 mag. – Edoardo si è specializzato nell’astratto: stelle, colori sgargianti, farfalle che danzano. Lo strumento? Il ticchettio delle dita sul foglio da disegno. Sara invece preferisce rullo e cannucce, ci soffia dentro oppure spinge il pennello aiutata da compagni e insegnanti. Il risultato sono bellissime opere d’arte: ciliegi in fiore, tartarughe che nuotano tra le onde, lo skyline di New York o di Boston. Passa dall’arte l’integrazione dei ragazzi autistici, e a raccontarlo ci pensa il libro “Il T9 non si sbagliava!” (edizione Il Fiorino), un volumetto con poche parole e tanti disegni.

Un’opera di Sara Malossi. Sara frequenta la 3°BT dell’Istituto Enrico Mattei di San Lazzaro di Savena

Il risultato visibile di tanto lavoro di insegnanti, educatori, genitori e compagni di classe. Un modo concreto per mostrare dove può portare un serio lavoro di equipe. A partire da una consapevolezza, come spiega Ruberta Buzzi curatrice del volume e mamma del piccolo Totò: “ci viene più facile voler togliere quel che secondo noi non è conforme, invece di investire su quel che può essere trasformato, reso funzionale per poi essere condiviso”. Le stereotipie, le ripetizioni costanti di uno o più comportamenti tipica del disturbo autistico, possono essere rivestite di senso, diventare condivisione e arte. “Forse quelli rigidi siamo noi, legati alle definizioni dei manuali. Fissi su concetti e preceoncetti. Incollati a vedere solo ciò che manca e miopi rispetto alla capacità che i nostri figli possiedono”.Il T9, il sistema di autocomposizione dei messaggi di testo reso famoso dai cellulari Nokia, tutto questo in qualche modo l’aveva capito. Perché il termine “autistico” veniva puntualmente trasformato in “artistico”. Da qui il titolo del libro che propone le opere di Edoardo Rumpianesi e Sara Malossi (l’intero ricavato del libro sarà devoluto ai progetti per i bambini e i ragazzi della sezione bolognese di Angsa, l’associazione nazionale genitori soggetti autistici. Ne abbiamo parlato con Roberta Buzzi e con Andrea Pajetti, insegnante di sostegno di Sara.

 

 

      Welfare - 2 maggio 2018

 

Ogni mercoledì dalle 9.30 alle 10 su Radio Città del Capo va in onda “Welfare – Esplorazioni nel sociale che cambia“, trasmissione che vuole raccontare il welfare in tutte le sue sfumature, partendo da storie concrete. Welfare vi racconterà storie di tutte Italia, sperimentazioni sociali o progetti già radicati che contribuiscono al benessere degli anziani, dei disabili, dei frequentatori degli empori solidali, dei senza casa, degli utenti dei servizi di salute mentale, di tutti coloro che hanno bisogno di assistenza. Welfare vi farà sentire la loro voce, quella dei volontari e degli operatori sociali, quella dei medici e di chi costruisce welfare tutti i giorni.

Tutte le puntate di Welfare.

 

 

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