I contadini di CampiAperti in sciopero: “No allo sfratto di Xm24”

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Un mercatino di CampiAperti a Bologna – foto facebook

Bologna, 20 feb. – Uno sciopero dei sei mercati contadini che si tengono ogni settimana a Bologna. Lo ha annunciato l’associazione CampiAperti per la Sovranità Alimentare “per protestare contro la decisione dell’amministrazione comunale di Bologna di non rinnovare la convenzione allo spazio sociale Xm24“. Lo sciopero scatterà il 27 febbraio e andrà avanti fino al 3 marzo mentre, si legge nel comunicato dell’associazione,  “nella giornata di sabato 4 marzo, nell’ambito delle iniziative in difesa delle esperienze di autogestione, faremo un grande mercato straordinario presso il centro sociale XM24.

I contadini chiedono all’amministrazione comunale di rinnovare la convenzione con Xm24, ricorda di essere “una delle tante realtà autogestite nate e cresciute nello spazio sociale” e di organizzare lì da 15 anni “il nostro più importante mercato settimanale, il primo vero mercato biologico a chilometro zero di Bologna che ha spianato la strada ai numerosissimi farmers’ market presenti oggi sul territorio”. “Per questo – continuano i contadini di CampiAperti – l’annuncio del mancato rinnovo della convenzione a Xm24 è per noi un colpo al cuore. Pensiamo che sia un colpo al cuore anche per la città di Bologna la cui anima si è negli anni modellata anche grazie a queste forme di autogestione e autodeterminazione inedite. Crediamo che Xm24, come le altre numerose forme comunitarie di autogestione presenti sul territorio, animi il tessuto sociale di una città viva e vissuta come vogliamo che continui ad essere Bologna. Vogliamo che ogni tentativo di riqualificazione della Bolognina tenga conto di Xm24 sia come luogo di incontro per gli abitanti del suo quartiere, sia come forza sociale e culturale per la cittadinanza bolognese. Vogliamo che ogni tentativo di riqualificazione della Bolognina sostenga Xm24 a crescere ulteriormente anziché depennarlo con troppa leggerezza dalla mappa della città. Chiediamo al Comune di Bologna di rinnovare la sua convenzione con Xm24 e di sostenere le realtà autogestite che vi abitano e che lì svolgono le proprie attività. Chiediamo alla cittadinanza di Bologna di difendere attivamente Xm24 accanto a noi e invitiamo tutti alla mobilitazione perché resti dov’è“.

Gli agricoltori di CampiAperti si riconoscono nei principi dell’agricoltura contadina alternativa a quella industriale e nella Garanzia partecipata, che chiede a produttori e consumatori di lavorare per garantire assieme la qualità del cibo. Attualmente CampiAperti organizza in città sei mercatini. Il lunedì in via Marzabotto, martedì al Vag61 in via Paolo Fabbri, mercoledì al centro sociale occupato Làbas di via Orfeo, giovedì a Xm24 in via Fioravanti e Venerdì al Savena. Il mercato contadino di CampiAperti, ricorda l’associazione, è nato proprio a Xm24 all’inizio degli anni 2000, e poi si è diffuso per la città.

Nei piani del Comune il mercato del giovedì, una volta sfrattato Xm24, potrebbe essere spostato nella vicina tettoia Nervi, come dichiarato ad esempio dal presidente del quartiere Navile Daniele Ara. Il patto di collaborazione tra CampiAperti è il Comune scade a marzo, sono in corso le trattative per il rinnovo della convenzione.

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