Caccia all’uomo. Il sindaco di Molinella: “Non siamo nella foresta del Mekong”

Bologna, 14 apr. – “Sono territori complessi, ma non siamo nella foresta del Mekong“. Sbotta così su facebook il sindaco di Molinella Dario Mantovani. Il tema ovviamente è la caccia all’uomo che da giorni sta andando avanti, per ora senza frutti visto che Norbert Feher, precedentemente conosciuto come ‘Igor’ il russo, sta sfuggendo a centinaia di agenti che stanno battendo palmo a palmo le campagna attorno a Molinella. Nell’ultima settimana sono stati innumerevoli i racconti mediatici che hanno narrato un territorio inaccessibile e selvaggio, luoghi dove un fuggiasco potrebbe nascondersi per giorni o mesi mangiando radici e infrattandosi nelle tane di tassi e nutrie.

“Temo che lo storytelling che molti organi di stampa stanno adottando nel raccontare il nostro territorio sia, con tutto il rispetto, andato un po’ oltre – attacca sul social network il sindaco di Molinella Mantovani – Ingigantendo, riducendo alla “macchietta”, le caratteristiche delle nostre zone”.

“Questi territori che molti di noi (nati qui) amano profondamente – continua il primo cittadino – non sono una specie di foresta selvaggia sulle rive del Mekong. Sono territori certamente complessi, anche duri per certi versi, ma profondamente belli, suggestivi. Non siamo alle colonne d’Ercole della civiltà: ciò non toglie nulla alla difficoltà della ricerca di queste ore, di questi giorni. Ne siamo tutti consapevoli”.

“Il racconto dei media però – auspica il sindaco – sappia rispettare il paese, sappia rispettare i suoi abitanti: un popolazione tenace, una comunità profondamente convinta della propria autonomia, fortemente legata ai luoghi in cui vive, che a parere di chi scrive, sono bellissimi. E basta investire pochi minuti, guardando questo video, per rendersene conto. #molinella17”

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