Budrio. Il palazzetto comunale ai fascisti: il Pd attacca il sindaco


Bologna, 10 nov. – Una festa d’autunno, “di beneficienza”, dietro cui si nasconde un’iniziativa di fascisti. Arriverà il 25 di novembre a Mezzolara di Budrio, nello spazio comunale del palazzetto dello sport Palamezzolara gestito dalla società sportiva Cinque Cerchi. L’organizzazione è in mano a tre associazioni: Unici, Evita Peron – femminilità militante – e Aurora per la famiglia. La prima legata al gruppo ultras Unici Fortitudo 1989, l’ala nazista dei supporter dell’Aquila; le altre due legate a Forza Nuova, il partito neofascista dell’ex Nar Roberto Fiore. Lo ammette la stessa organizzatrice dell’evento, Selene Ticchi, responsabile dell’associazione Evita Peron e candidata sindaca alle scorse elezioni amministrative con la lista civica Aurora Italiana: “Mi rifaccio a valori che c’erano durante il fascismo. Lo siamo, mai detto di no. Noi siamo di destra, destra vera”. Evento non “supportato e nemmeno patrocinato” dal Comune di Budrio, precisa il sindaco Maurizio Mazzanti, ma organizzato da Ticchi a sue spese. Eppure nemmeno impedito.

      Selene Ticchi, responsabile Evita Peron e organizzatrice dell'evento


Contro
la famigerata “ideologia gender” nelle scuole, quella che vuole “spiegare l’omosessualità”, a Bologna Evita Peron fu una delle realtà che contestarono lo spettacolo per l’infanzia Fa’afafine. “Visto che lo fate vedere a teatro – domanda Ticchi -, a quando uno spettacolo sadomaso?”. Le gravi dichiarazioni rivelano in realtà un dato alla luce del sole: basta fare qualche ricerca su internet o sulla loro pagina Facebook per rendersi conto della natura dell’associazione. Evita Peron è infatti una rete nazionale vicina a Forza Nuova, scesa a fianco dei forzanovisti alla “marcia dei patrioti” del 4 novembre, quella che inizialmente si sarebbe dovuta tenere nel giorno del 95esimo anniversario della marcia su Roma, il 28 ottobre.

Ma a sollevare il caso a Budrio sono stati i consiglieri Pd Giulio Pierini, ex sindaco, e Giovanni Zanardi, che lo scorso giovedì 8 novembre hanno presentato un’interrogazione per chiedere che l’iniziativa non venisse permessa. “E’ il segno di un cambiamento- attacca l’ex sindaco democratico Pierini-. Quando c’ero io non si permettevano di chiedere spazi”. Un “attacco personale” secondo Ticchi, un “attacco all’amministrazione” per Mazzanti. “Questa è una strategia dell’estrema destra: nascondere dietro una facciata perbene la propria realtà xenofoba. Non vederlo, è un grosso errore politico”, incalza Pierini. Infatti, anche se ora la locandina non presenta riferimenti espliciti, Ticchi stessa spiega che è stata modificata rispetto a un’iniziale versione, per “eleminare qualsiasi connotato politico”. Inizialmente era infatti indicato il nome di uno dei “gruppi nazi-rock che si esibiranno, i Legittima offesa, che diventano “Anonima Badband bolognese” nella seconda versione. Per la serata del 25 promettono di proporre cover di Battisti e di De Andrè ma online raccontano di essere nati 19 anni fa per “dare voce ai nuovi skinheads patriottici bolognesi”.

Digitando su Google “Anonima Badband Bolognese” esce come risultato la biografia dei Legittima Offesa

A prendere posizione sulla vicenda, anche il sindaco di Bologna Virginio Merola. “Bisogna sempre leggere quello che si propone. Beneficenza la fanno tante associazioni terroristiche in tutto il mondo e su questo fanno proseliti. Se scavi nella parola beneficenza vedi che viene usata strumentalmente per propagandare idee fasciste o naziste. Maggior accortezza sarebbe meglio”, mette in guardia Merola.

      Virginio Merola sulla festa d'autunno a Mezzolara di Budrio


Maurizio Mazzanti conferma comunque di non avere nessun motivo per impedire la manifestazione.
“Io credo che si sia sollevato un polverone”, commenta il sindaco civista, perché trattasi semplicemente di una “festa di beneficienza” il cui ricavato sarà devoluto all’oncologia pediatrica e alla neuropsichiatria infantile del Gozzadini. E a ritirare il ricavato è atteso proprio il professor Emilio Franzoni, primario del Gozzadini, fondatore della Fanep e professore associato alla facoltà di Medicina di Bologna. “Abbiamo ricevuto questa offerta di solidarietà e beneficienza”, conferma Franzoni. “Non conosco queste associazioni però se hanno un buon fine ben venga l’iniziativa, che venga da destra o da sinistra va bene uguale”.

      Emilio Franzoni

L’intervista completa al sindaco di Budrio, Maurizio Mazzanti, e al consigliere Pd Giulio Pierini

      Intervista a Giulio Pierini e Maurizio Mazzanti

 

La prima versione della locandina

 

La versione definitiva

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