BredaMenarini. Di Maio annuncia il salvataggio: “Ferrovie pronte a intervenire”

13 set. – “Stamattina abbiamo ricevuto al Ministero nella posta certificata una manifestazione di interesse di Ferrovie dello Stato ad entrare nella compagine societaria di Industria italiana autobus“. Lo annuncia il vicepremier e ministro del lavoro e dello sviluppo economico Luigi Di Maio in un video su Facebook. “Dico a tutti i lavoratori di resistere ancora perché ci stiamo lavorando e speriamo poter arrivare prima possibile all’obiettivo di rimettere a posto questa azienda”, aggiunge.

Nella manifestazione, spiega Di Maio leggendo il documento, Fs dice di essere interessata “a entrare nella newco che rileverebbe il ramo d’azienda di Industria italiana autobus”. La manifestazione di interesse, precisa Di Maio, è “sostanzialmente quella di un’azienda che, attraverso Busitalia”, che fornisce servizi di trasporto su autobus, “ha deciso si entrare in un’azienda che costruisce autobus”. Così, “noi avremo un soggetto di questo settore, che fornisce di servizi di trasporto di autobus, che costruisce anche gli autobus e fa capo ad un’azienda di Stato che è Fs“, aggiunge. “E’ una gran bella notizia”, afferma Di Maio, ricordando che Industria italiana autobus è nata unendo Breda Menarini e Irisbus. “Avevo fatto una promessa in campagna elettorale – prosegue -, dicendo che mi sarei occupato di questa crisi, ci abbiamo lavorato tutta l’estate. Questa mattina un partner come Fs, che si aggiunge a Finmeccanica-Leonardo che è già dentro la compagine, ci permetterà nelle prossime settimane di cominciare a costruire un percorso”.
“La manifestazione di interesse di Ferrovie dello Stato annunciata sui social media dal Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio è una buona notizia, che va nella direzione indicata, fin dall’inizio della vertenza dalla Fiom”. E’ quanto sostengono, in una nota congiunta Michele De Palma, segretario nazionale Fiom; Bruno Papignani, segretario generale Fiom Emilia-Romagna e Sergio Scarpa, segretario generale Fiom Avellino. “Già con il precedente Governo – osservano – avevamo indicato inascoltati la soluzione del polo pubblico di produzione degli autobus interessando direttamente oltre Finmeccanica, Invitalia, Cassa Depositi e Prestiti e BusItalia. La Fiom – proseguono i tre sindacalisti – ritiene fondamentale ritornare subito al tavolo di confronto al Mise con la presenza di tutti i soggetti coinvolti per dare certezza alle lavoratrici e ai lavoratori sul piano di reindustriailizzazione e rioccupazione nei due stabilimenti di Flumeri e di Bologna che contano circa 541 dipendenti”.

“Un’autentica doccia gelata per tutte quelle persone che ancora oggi dubitavano dell’impegno del Governo su questo caso. A partire dal presidente Bonaccini. Adesso abbia il coraggio e la coerenza di ripristinare il collegamento dagli Stati Uniti per ringraziare Di Maio e il Governo, gli unici capaci di mettere fine ad una situazione su cui fino a questo momento non si è mai voluto intervenire seriamente.  Situazione in cui le responsabilità del Pd sono gravi e dirette”. È questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle. Proprio questa mattina il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini aveva lanciato l’allarme sul “futuro non garantito” dell’azienda.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.