Borgonzoni: “Il Pd ormai ci insegue sul programma”

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Lucia Borgonzoni assieme a Matteo Salvini

Bologna, 16 giu. – “Portare ordine, ridare splendore alla città, rilanciarla dal punto di vista del turismo”. Dice di intendere questo Lucia Borgonzoni quando usa la parola d’ordine “ruspa” tanto cara a Salvini e al popolo del Carroccio.

La leghista Borgonzoni, candidata sindaco di tutto il centro destra, sfiderà domenica il sindaco uscente del Pd Virginio Merola. Borgonzoni parla di un “Pd in affanno” che “ci insegue sul programma dopo 5 anni di governo fallimentare”, e dice di voler seguire l’esempio di Zaia e Bitonci, rispettivamente governatore del Veneto e sindaco di Padova, entrambi della Lega Nord.

Se sarà eletta come farà una prima cittadina leghista a rappresentare tutti in un città con radici di sinistra? “Parlerò con tutti, dedicherò una giornata al mese all’ascolto di ogni quartiere”. Per il resto Borgonzoni conferma i provvedimenti già annunciati, la chiusura dell’Hub di via Mattei, la messa al bando degli spazi del Cassero ora assegnati all’Arcigay (“se sono bravi vinceranno di nuovo, in città tutti gli spazi saranno messi a bando”) e promette una giunta “senza spartizione di poltrone” e con forti innesti “tecnici”.

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