Borgonzoni: “Di più non potevo fare, ora opposizione unita”

lucia borgonzoni lega nordBologna, 20 giu. – Arriva alle due di notte al ristorante La Panoramica di via San Mamolo, luogo scelto da tutto il centro destra per commentare i risultati elettorali. E quando appare, dopo tanta attesa, sorridente e riposata Lucia Borgonzoni annuncia: “Per noi è stato un risultato storico, siamo partiti con 17 punti di distacco e siamo riusciti a recuperare moltissimo. Quasi la metà dei bolognesi ci ha votato, Faremo una dura opposizione, e questa volta dovrà essere unitaria. Inizieremo col dire di ‘no’ al passante di mezzo”.

La candidata di tutto il centro destra rivendica il risultato del ballottaggio: “Ci ha votato il 45% dei bolognesi, un traguardo importante se considerate che il candidato, qui, era quello della Lega nord. Di più non potevo davvero fare”. Comunque “sembravamo noi quelli uscenti e lui che combatteva per la città, ma era l’opposto”.

I numeri dicono che Borgonzoni al ballottaggio ha incassato 69 mila 660 voti, parti al 45,36 % delle preferenze dei bolognesi. Rispetto al 22,28% del primo turno (38 mila 807 voti) si tratta in termini assoluti di 30 mila 888 voti in più. Un soffio sopra il risultato ottenuto dal sindaco il 5 giugno. Merola due settimane fa aveva preso 68 mila 772 voti.

A fare la differenze, e a archiviare definitivamente ogni sogno di vittoria del Carroccio, sono stati i voti che il primo cittadino ha saputo recuperare in due settimane: 15 mila 135 in più.

In totale il centro destra porterà a Palazzo d’Accursio 6 consiglieri: 4 della Lega (oltre a Borgonzoni entrano Francesca Scarono, Umberto Bosco e Federico Caselli) e 2 di Forza Italia (Marco Lisei e Francesco Sassone). All’opposizione anche 2 consiglieri di Insieme Bologna (Manes Bernardini e Giulio Venturi), 4 del Movimento 5 Stelle e 2 di Coalizione civica.

 

 

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