Borgonzoni: “Chiudere l’hub di via Mattei, lì i migranti spadroneggiano”

Bologna, 22 nov. – Rivedere il welfare “perché sono sempre più le persone che non riescono ad avere aiuti dagli assistenti sociali”, introdurre strutture per aiutare i padri separati in difficoltà, chiudere l’ex Cie di via Mattei “perché Bologna non ce la fa più e gli ospiti sono diventati padroni di tutta la zona”. Sono alcune delle proposte di Lucia Borgonzoni, candidata sindaco della Lega Nord e ospite di Bologna Vota, lo spazio radiofonico che Radio Città del Capo dedica alle prossime elezioni amministrative del 2016.

“Ho sempre votato Lega, la prima tessera l’ho fatta nel 1992 e non l’ho mai tenuto nascosto a nessuno”, spiega Borgonzoni commentando la foto, diffusa su facebook e risalente al 2000, che la immortala nel centro sociale bolognese Link.  Specifica di non avere mai assunto sostanze (“però bevevo le birre”) e racconta i suoi 20 anni, “quando facevo l’artista e esponevo le mie opere”.

Borgonzoni è tornata anche sul tema della piazza leghista dell’8 novembre, quando tra le migliaia di persone portate a Bologna dalla Lega Nord si sono visti anche saluti romani e militanti di estrema destra. “Cose completamente stupide, il fascismo così come l’ideologia portata all’estremo della sinistra. C’era sì qualche ragazzotto col braccio teso, ma non invitato da noi”, minimizza Borgonzoni per poi aggiungere rispondendo ad una domanda: “se li avessi visti li avrei invitati ad andarsene”.

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