Bologna sceglie il sindaco. Istruzioni per il voto

Bologna 3 giu.- Domenica 5 giugno si voterà dalle 7 alle 23 per scegliere il sindaco di Bologna. Vi forniamo alcune istruzioni per il voto.

Possono votare tutti i cittadini italiani che hanno più di 18 anni e i cittadini dell’Unione europea residenti a Bologna che si siano iscritti alle liste elettorali entro il 26 aprile scorso.

Si potrà votare nel proprio seggio ricordandosi di portare con sè la tessera elettorale e la carta d’identità. Se sulla tessera elettorale fossero già esaurite tutte le caselle del voto (se ad esempio avete votato sempre dal 2001 la vostra tessera è esaurita) per l’elettore o l’elettrice ci sono due possibilità: andare all’ufficio elettorale di via Don Minzoni per averne una nuova (è aperto anche sabato 4 giugno dalle 8 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23) o presentarsi al seggio dove il presidente potrà farvi votare lo stesso. E’ preferibile però che questa ultima possibilità sia un’eccezione.

In caso di necessità di rinnovo della carta d’identità, un apposito ufficio in via Don Minzoni 8 (tel. 051 2194252 – 051 2194253) rimarrà aperto nei giorni di sabato 4 giugno dalle 8 alle 18 e domenica 5 giugno dalle 8 alle 22.

Si voterà per eleggere il sindaco, il consiglio comunale e i consigli di quartiere. A Bologna i quartieri scendono a 6 in virtù della riforma approvata nell’ultimo mandato.

Per l’occasione elettorale sarà sospeso il divieto di accesso alla Ztl ma rimarrà in vigore il divieto di accesso alla T di via Indipendenza, Rizzoli e Ugo Bassi e il divieto di accesso nella zona U.

COME si VOTA

La scheda per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale riporta nomi e cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, sotto al quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste a cui il candidato sindaco è collegato.

Per esprimere il voto si può:

tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;
tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri;
esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

E’ eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 19 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

La preferenza si esprime scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata. E’ possibile esprimere una o due preferenze per i candidati a consigliere comunale. In caso di espressione di due preferenze, queste devono essere espresse entrambe all’interno della lista votata, pena l’annullamento della scheda, e riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile, pena l’annullamento della seconda preferenza.

La scheda per l’elezione dei Consigli di quartiere riporta i contrassegni delle liste.

Per esprimere il voto si può:

tracciare un segno sul contrassegno della lista prescelta

La preferenza si esprime scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri della lista votata. E’ possibile esprimere una o due preferenze per i candidati a consigliere. In caso di espressione di due preferenze, queste devono essere espresse entrambe all’interno della lista votata, pena l’annullamento della scheda, e riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile, pena l’annullamento della seconda preferenz

 

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