Bologna poco cattivo, la Spal fa suo il derby

Bologna, 3 mar. – Il Derby si gioca su campo pesantissimo che annulla le (presunte) superiorità tecniche dei rossoblù ed esalta la fisicità e la grinta. Dote che appartiene alla Spal, che gioca con la clava, mentre il Bologna pensa di giocare di fioretto e perde sistematicamente i contrasti.
Passano 5 minuti e Poli, che veniva da un infortunio, ovviamente si rompe ed entra Donsah.
La Spal attacca con veemenza anche se senza tanta mira, al 10° minuto la svolta della partita: Antenucci  lanciato dritto per dritto sorprende tutti, sfugge in verticale e sta per entrare in area, rinviene Gonzalez che lo tocca: per Rocchi è fallo da ultimo uomo, rosso per il difensore del Bologna e rossoblù in 10.
A questo punto la partita è totalmente in mano ai padroni di casa che collezionano occasioni, con Antenucci, con Lazzari che si mangia un gol, mentre il Bologna si difende e riparte sporadicamente senza comunque mai tirare in porta.

Nella ripresa il copione non cambia, ma cambia il risultato: 3° minuto su calcio d’Angolo palla respinta dalla difesa che arriva a Grassi, centralmente, che dal limite tira di controbalzo rasoterra e in mezzo a una selva di gambe infila la palla nell’angolino alla sinistra di Mirante.
Piove sul bagnato, il campo è pesantissimo ma la Spal tiene bene mentre il Bologna cerca di reagire ma i tiri a rete sono sempre a quota zero. Donadoni inserisce Avenatti per Verdi e al 30° Orsolini per Masina, giocandosi il tutto per tutto, ottenendo però assai poco in termini di occasioni, anche perchè la palla giocata di fino si impantana spesso nelle pozze del Mazza.
A tempo quasi scaduto Mattiello già ammonito colpisce da dietro Di Francesco, altro giallo e parità ristabilita a due minuti dalla fine del recupero.

E qui veniamo all’episodio topico: batte Mirante un traversone lungo sulla sinistra, Orsolini con ottimo spunto fa sua la palla e arriva sul fondo facendo partire un cross basso sul secondo palo che taglia fuori Meret, su quella palla (veramente d’oro..) si avventa Destro, completamente solo, che a un metro e mezzo dalla porta sguarnita deve solo toccarla in rete ma incredibilmente la calcia sopra la traversa.
E’ finita: Spal batte Bologna 1 a 0. Anche giusto vista la verve della squadra di casa e la maggior voglia di far risultato. Resta il grandissimo rimpianto per l’occasione clamorosa fallita da Destro a un minuto dalla fine del recupero, un gol che avrebbe dato un altro senso al pomeriggio di quel migliaio di tifosi rossoblù che sotto neve e ghiaccio hanno seguito la squadra a Ferrara.

In sintesi: ennesima partita buttata via dal Bologna che la sbaglia nell’approccio e anche nelle scelte della panchina, tipo quella di Poli che evidentemente non era in condizione. L’espulsione di Gonzalez ha condizionato tutto, ovviamente, ma va registrato che nè in 11 nè tantomeno in 10 il Bologna ha mai tirato in porta, ed è riuscito nel recupero nell’impresa di fallire con il suo giocatore recentemente “rinato”  – Mattia Destro – un gol praticamente impossibile da sbagliare.
Da segnalare la presenza sugli spalti di Joey Saputo che per una volta ha perso un po’ del suo anglosassone aplomb andando via senza rilasciare interviste e visibilmente rabbuiato.

SPAL-BOLOGNA 1-0
Marcatore: 3′ st Grassi (S).
Spal: Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari (44° st Simic), Grassi, Viviani (22° st Everton), Kurtic, Mattiello; Antenucci, Paloschi (30° st Floccari). A disp.: Gomis, Marchegiani, Vaisanen, Dramé, Konate, Costa, Vitale, Bonazzoli. Allenatore: Semplici.
Bologna: Mirante; De Maio, Gonzalez, Helander; Di Francesco, Poli (8′ Donsah), Pulgar, Dzemaili, Masina (33′ st Orsolini); Verdi (14′ st Avenatti), Destro. A disp.: Santurro, Krafth, Mbaye, Torosidis, Romagnoli, Nagy, Crisetig, Krejci, Falletti. Allenatore: Donadoni.
Arbitro: Rocchi.

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