Bologna. Il Pd candida l’ex Udc no-gender

paolo de fraia post gender

Uno dei post di De Fraia su facebook

Pasticcio Pd. A Bologna candidato un ex Udc no-gender. Poi la marcia indietro

Pd Bologna. La versione dell’antiabortista escluso: “Trattavo col partito da mesi”

Bologna, 16 mar. – “Non è una bufala. E’ la triste realtà dell’avvento del regime di un nuovo ordine mondiale. Questa è discriminazione violenta!”. A postare e commentare su facebook un articolo (subito smentito da numerosi siti antibufale) in cui si parla di genitori arrestati in Germania per non avere fatto partecipare i figli a corsi sul “gender” è Paolo De Fraia. De Fraia, classe 1961, impiegato centralinista presso il Cineca e attivo nel sindacato Cisl, è uno dei 36 candidati consiglieri comunali del Pd alle prossime amministrative. Chi lo conosce ne parla come di un simpatizzante delle Sentinelle in piedi. Valentina Castaldini, portavoce di Alfano, conferma – sentita da Repubblica Bologna –  il sostegno di De Fraia alle Sentinelle. “Io sono stata alle veglie delle sentinelle e non l’ho mai visto personalmente ma so che ci ha sempre sostenuto”, racconta la consigliera del Nuovo centro destra al quotidiano. Vicine a Forza Nuova e in generale all’estrema destra, a Bologna le Sentinelle hanno più volte manifestato contro l’aborto e le unioni gay. Ma De Fraia smentisce seccamente: “Quelle di Castaldini sono balle, io sull’aborto ho un pensiero cattolico ma il Pd questo lo sapeva”

Potenziale nuova entrata a Palazzo d’Accursio, il candidato De Fraia condivide sulla propria pagina facebook video di Sgarbi, articoli sulla natività di Gesù e sul “presepe vietato”, e scrive “ottimo” sotto al resoconto di un intervento del consigliere di centro Stefano Aldrovandi. Un intervento che inizia così: “Merola snobba Roma”. E non è un caso isolato, visto che la sua pagina è infarcita di post dell’associazione di Aldrovandi, avversario politico di Merola poi ritiratosi per fare posto all’ultradestro Felice Caracciolo di Fratelli d’Italia. Nel novembre 2015, 5 mesi fa, De Fraia si presentava alla rete televisiva Etv come appartenente a “Insieme per Bologna“, gruppo che fa capo alla ex berlusconiana in quota Comunione e Liberazione Valentina Castaldini, ora portavoce nazionale dell’Ncd di Angelino Alfano. De Fraia risultava anche membro della “Commissione Associazionismo” dell’Udc di Bologna, almeno secondo la pagina web che però non è  più aggiornata da tempo.

paolo de fraia foto candidato pd

De Fraia a Lourdes. Su fb la sua foto attuale immortala una Madonna con bambino

de fraia

Nell’aprile 2015 De Fraia, commentando un post di Aldrovandi in cui si bocciava l’operato del sindaco Pd Merola, scriveva così: “Il dramma è che non c’è alcun concorrente per la prossima tornata elettorale. Finché le opposizioni si limitano a regalare torte e fare comparsate “goliardiche” c’è poco da fare se non iniettare forti dosi di amicizia civile nella società… allora avremo la possibilità di vedere trattate le persone e la città in modo degno della statura umana”. Insomma, un candidato che fino a pochi mesi fa era decisamente se non un anti Pd sicuramente un anti Merola.

Vincenzo Branà, presidente del circolo Arcigay il Cassero di Bologna, commenta così: “Ci sono certe candidature che sono più eloquenti di un programma elettorale”. Tra i candidati Pd c’è già chi dice: “Fidatevi, il suo nome dovrebbe essere presto tolto dalla lista”.

Anche Coalizione civica attacca la lista Pd varata ieri sera dai democratici. E’ il candidato sindaco Federico Martelloni ad entrare nel merito, “per notare come l”arco delle posizioni rappresentate sia così eterogeneo da domandarsi quale sia il progetto per la città del candidato sindaco Merola, o se ne abbia uno”. In particolare Martelloni prende di mira la candidatura di Paolo de Fraia, “campione delle battaglie anti ”gender” e attivista convinto di una città motorizzata dove le piste ciclabili sono un fastidio per il cittadino a quattro ruote”.

A” Bologna il PD candida un ex-UDC antiabortista, sentinella in piedi, no-gender e via di questo passo – scrive il parlamentare di Sinistra Italiana Giovanni Paglia
Ora pare che dopo le polemiche lo espellerà ipocritamente dalla lista, facendo contento il renziano prima escluso che lo sostituirà. Il Partito della Nazione è questo: una cosa che può contenere tutto e il contrario di tutto, perché la politica è solo conquistare briciole di potere per spartirselo insieme a due poltrone. Questo vale a Roma come ovunque e chi se lo nasconde mente a se stesso”.

paolo de fraia post anti merola

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