A Bologna festa nazionale della Fiom. Pd e Sel non invitati, ci sono Syriza e Podemos

fiom alberto monti valerio bondi

Da sx Alberto Monti (segretario Fiom Bologna) e Valerio Biondi (Fiom E-R)

Bologna, 23 giu. – Tra il 25 e il 28 giugno al Parco delle Caserme Rosse di Bologna arriva Unions!, festa nazionale della Fiom di Maurizio Landini. L’ultima volta che i metalmeccanici scelsero le Due Torri per la loro kermesse, nel 2011, tra gli ospiti c’erano il sindaco di Bologna Merola, il governatore della regione Errani, la segretaria della Cgil Camusso e tutti i big dell’allora centro sinistra: Bersani, Vendola, Di Pietro. Quattro anni dopo la rivoluzione: a Unions! nessun politico locale, nessun ministro, spariti sia il Pd che Sel. L’unica traccia della politica italiana il dibattito a cui parteciperà Sergio Cofferati, europarlamentare che peraltro dal Pd è fuoriuscito in polemica. E mancherà anche la segretaria della Cgil Susanna Camusso. Come dire che alla Fiom i partiti italiani non interessano moltissimo, e anche la scena sindacale al momento non sembra in linea con la rotta immaginata dai metalmeccanici di Landini, quella della coalizione sociale.

la fiom in festa

“Vogliamo mettere assieme le esperienze sociali e culturali che hanno ragionato con la Fiom di coalizione sociale. Il sindacato è in crisi, anche assieme a loro vogliamo ricostruire e autoriformarci”, spiega il responsabile organizzativo della Fiom Emilia-Romagna Valerio Bondi. L’orizzonte politico della Fiom è quello europeo di Podemos e Syriza, con il dibattito “La rotta d’europa” assieme al ministro del lavoro greco Panagiotis e al segretario generale di Podemos a Madrid Montero. La società civile a cui guardano i metalmeccanici è invece quella di Don Ciotti di Libera, di Carlin Petrini e della sua Slow Food. C’è anche un parte di movimento, con l’invito a Gianmarco De Pieri del centro sociale bolognese Tpo. “Non ci interessavano i soliti dibattiti con sindacati e politica, tutte cose trite e ritrite. Vogliamo invece aggregare pezzi di società in un progetto sociale, parlare con chi non ha rappresentanza sindacale”, spiega Biondi. E la Cgil? “Non ho difficoltà a dire che la nostra linea è diversa. Il loro orizzonte è quello di accordarsi con Cisl e Uil, siamo lontani”.

Unions!, la festa nazionale della Fiom, si terrà a Bologna tra giovedì 25 e domenica 28 giugno al Parco delle Caserme Rosse, via di Corticella 147.

 

Il programma di Unions!

Giovedì 25
Ore 19,30 – “Raccontare il paese: vero o falso”
con Carlo Freccero (massmediologo)
Andrea Purgatori (giornalista, sceneggiatore e scrittore)
Paolo Mondani (giornalista Report-Rai3)
Roberta Turi (segretaria nazionale Fiom)
coordina: Valentina Petrini

Ore 21.00 – “Sindacato e imprese: c’è futuro per l’industria e la contrattazione?”
con Maurizio Landini (segretario nazionale Fiom)
Stefano Dolcetta (vicepresidente Confindustria)
Maurizio Casasco (presidente Confapi)
Vincenzo Colla (seg. generale Cgil E-R)
coordina: Nunzia Penelope

Ore 22.00 – Proiezione film “Mirafiori Lunapark” di Stefano Di Polito

Venerdì 26
Ore 18.30 – Aperitivo musicale con Jazz Norris

Ore 20.00 – “Bene comuni, democrazia economica e nuovo modello di sviluppo”
con Luigi Ciotti (fondatore di Libera)
Sergio Cofferati (europarlamentare)
Carlin Petrini (fondatore Slow Food)
Rosario Rappa (segreteria nazionale Fiom)
Coordina: Loris Campetti

Ore 22.00 – Spettacolo teatrale “Il violino del Titanic, ovvero non c’è mai posto sulle scialuppe per tutti”. Di Cantieri meticci, regia di Pietro Floridia

Sabato 27
Ore 18.30 – Aperitivo musicale con Enrica La Penna Jazz Quartet

Ore 20.00 – Spettacolo “Red readings”. Tamara Bartolini legge “Furore” di John Steinbeck, musiche di Michele Baronio.

Ore 21.30 – “La rotta d’Europa”. Incontro tra Syriza, Podemos e Fiom.
Con Skourletis Panagiotis (Ministro del lavoro Grecia)
Jesus Maria Montero (segretario generale Podemos – Madrid)
Maurizio Landini (segretario generale Fiom)
coordina: Massimo Giannini

Domenica 28
Ore 18 – “La magioranza invisibile: precarietà, muove povertà e distribuzione del reddito”
Con Emanauele Ferragina (docente e scrittore)
Valentina Bazzarin (precaria UniBo, Act)
Gianni Rinaldini (presidente fondazione Sabattini)
Gianmarco De Pieri (Cs Tpo, Bologna)
Introduce Michele Spera (segretaria nazionale Fiom)

Ore 19.30 – “Diritti alla meta: come sta la nostra democrazia”
Lucia Annunciata dialoga con Gustavo Zagrebelski

Ore 21.30 – Concerto con Luca Barbarossa, Max Gazzè e La Social Band
con la partecipazione di Andrea Perroni

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