Bianco, giallo, nero e “di colore”: discriminazioni a fior di pelle

Angélica Dass al talk di TED 2016. Foto pubblicata da TED Conference

15 mar. – Angélica Dass è un’artista brasiliana che sta sfidando gli stereotipi sui colori della pelle attraverso il progetto fotografico work in progress Humanæ. Ha iniziato nel 2012 fotografando volti di persone – un anno fa erano già oltre 3700 – per realizzare una tassonomia organizzata secondo la palette Pantone e dimostrare che non si possono ridurre i colori delle carnagioni semplicemente a “bianco”, “nero” o “giallo”. Il motivo lo spiega Margherita Cardellini, dottoranda al Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna: “Non sono sufficienti a rappresentare l’ampissima gamma di colori della pelle”, che sono invece potenzialmente infiniti.

Dalla semplificazione alla discriminazione, il passo è breve. “Si definisce discriminazione su base melaninica, quella che colpisce un soggetto sulla base di un dato identitario piuttosto visibile”, spiega Cardellini. E in genere si tratta proprio di quel soggetto che viene definito “di pelle scura”. A questa sfumatura cromatica si accompagna poi “un bagaglio di rappresentazioni negative che non pesa invece a chi rientra nella categoria di ‘pelle chiara’ e che si concretizza sotto forma di pregiudizio etnico. È frutto dell’intreccio storia, del sistema culturale e politico”.

Così chi non vuole offendere utilizza la definizione “di colore” che “fa sentire più al sicuro le persone che lo pronunciano, in particolar modo se hanno la ‘pelle chiara’. Fa sentire più educati, in una sostanziale comfort zone nella quale si pensa – o si crede – di non essere razzisti e di non essere offensivi. Ma le persone che si identificano nella parola ‘bianco’, non sono anche esse ‘di colore’?”, riflette Cardellini. Di questo e molto altro si parlerà martedì 20 marzo al convegno internazionale United in diversities and similaritiespresso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione di Bologna, Via Filippo Re 6.

In conduzione Roberta Cristofori e Laura Pasotti

      Italia-Italie - 15 marzo 2018

Ogni giovedì dalle 9.30 alle 10 su Radio Città del Capo va in onda Italia-Italie, realizzata in collaborazione con Redattore Sociale, che vi racconterà le tante culture e le tante comunità che compongono il tessuto sociale di Bologna e dell’Italia. Italia-Italie vuole dare voce a tutte quelle persone che l’Italia la fanno ogni giorno.

Italia-Italie è una programma di Boubacar Ndia, Giovanni Stinco, Roberta Cristofori e Laura Pasotti. In onda tutti i giovedì dalle 9.30 alle 10 sulle frequenze di Radio Città del Capo (a Bologna Fm 94.700 e 96.250) e in streaming via web (www.radiocittadelcapo.it) e TuneIn. Potete scriverci a italiaitalieradio@gmail.com

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