Underground e digitale. Baumhaus vince il bando cheFare

Bologna, 14 dic. – “Ce l’abbiamo fatta davvero, abbiamo vinto!”. I promotori del progetto Baumhaus festeggiano così, sulla loro pagina Facebook, la vittoria alla terza edizione del bando cheFare, uno dei più consistenti contributi per le realtà culturali innovative. Riceveranno, come gli altri due progetti selezionati, un premio da 50 mila euro, per una scuola delle arti urbane in Bolognina. E ancora non ci credono.
“Sono stati mesi duri e difficili” spiega Andrea “Paco” Mariani, raccontando la selezione che li ha portati al traguardo, tra 800 progetti proposti da tutta Italia.
Baumhaus raccoglie diverse realtà bolognesi che da anni si occupano di cultura underground e di produzioni indipendenti: Smk Videofactory, Distribuzioni dal Basso, On the Move, Bolognina Basement che hanno trovato casa alla Corte 3, in via Bolognese.

Lì partiranno i corsi di arti urbane, dedicati agli under 18, secondo quella che i promotori chiamano una logica di “redistribuzione delle opportunità”. L’obiettivo è quello di rendere accessibile i corsi anche a chi non avrebbe le possibilità economiche per frequentarlo, secondo il principio per cui “paga chi se lo può permettere”. Saranno corsi coprogettati insieme ai partecipanti con l’obiettivo di contrastare gli effetti della dispersione scolastica.

Il premio del bando permetterà inoltre di rendere internazionale il progetto di Distribuzioni dal Basso, la piattaforma che permette di distribuire online i e album musicali indipendenti. Nei prossimi mesi il catalogo si aprirà su scala europea con una versione multilingua e inserendo anche autori e produzioni dall’esterno.

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