Automobilista assalta scuolabus con mazza ferrata. C’è la targa

Bologna, 25 gen. – La Polizia municipale di Bologna, che si occupa dell’assalto ad uno scuolabus andato in scena questa mattina al quartiere Santo Stefano, ha in mano la targa della Clio a bordo della quale viaggiava l’uomo che, dopo aver litigato con l’autista del pulmino scuolabus, lo ha atteso in una sorta di ”agguato” violento. La targa c’è e già domani gli agenti della Polizia municipale porteranno gli atti relativi alla vicenda in Procura, dove intanto è già stato aperto un fascicolo. A partire dalla targa si arriverà al proprietario, che potrebbe però non coincidere con l’uomo che stamattina ha colpito lo scuolabus armato di una catena a cui era appesa una sfera di metallo.

All’origine del litigio c’è la mancata precedenza che l’autista della Clio non ha rispettato immettendosi da via Codivilla in via San Mamolo, andando così a tamponare lo scuolabus (in quel momento vuoto). L’aggressione, invece, è scattata dopo, quando il pulmino tornava su in un giro successivo e aveva a bordo 19 bambini della scuola elementare e anche quattro bimbi della scuola d’infanzia. La presenza dei piccoli, a quanto si apprende, è cosa abbastanza casuale visto che quel servizio è dedicato principalmente alla scuola primaria: i piccoli della materna vengono ”caricati” solo su richiesta. Caso ha voluto che a quell’ora ci fossero a bordo del mezzo anche quattro bimbi, che sarebbero rimasti piuttosto traumatizzati dalla scena a cui hanno assistito, tra urla e colpi di catena contro il mezzo. Oggi, per tutta la giornata, alle scuole dell’infanzia Bacchi e Gabelli c’è stata la pedagogista, che si è presa cura da vicino dei piccoli coinvolti nell’episodio.

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