Attacco incendiario alla caserma dei carabinieri di Corticella

carabinieri-corticella-incendioBologna, 27 nov. – Attacco incendiario questa notte contro contro la caserma dei Carabinieri di via San Savino, in Corticella, periferia di Bologna. Due taniche di benzina sono state posizionate davanti all’ingresso della stazione “Corticella” e una miccia avrebbe fatto da innesco. L’esplosione, attorno alle tre di questa notte, ha risvegliato i residenti nei palazzi vicini. “Ho sentito un botto, pensavo fosse una caldaia scoppiata, poi mi sono affacciata e ho visto il fumo e le fiamme”, ha raccontato la signora Grazia Capobianco, che vive a poche decine di metri dalla stazione dei carabinieri.

Nella caserma, riferisce l’agenzia Ansa, prestano servizio una decina di carabinieri, alcuni dei quali dormivano all’interno dello stabile al momento dell’incendio. Non ci sono stati feriti tra i militari. Le fiamme hanno provocato danni soprattutto all’esterno: la porta blindata dell’ingresso è stata divelta dall’esplosione, i vetri delle finestre al piano terra sono andati in frantumi. Distrutta anche l’insegna “Carabinieri”, mentre i muri  sono anneriti fino al primo piano. Il fuoco non è però riuscito a farsi strada all’interno della caserma.

Gli inquirenti stanno valutando la pista anarchica, e non sfugge la coincidenza temporale tra l’attacco e l’arrivo di Matteo Renzi in città per un’iniziativa legata alla campagna referendaria. Al momento non ci sono rivendicazioni. Il sistema di telecamere della stazione dei carabinieri è stato danneggiato dall’incendio ma le videregistrazioni avrebbero comunque “catturato” le immagini di tre persone incappucciate mentre armeggiavano con delle taniche. “Non escludiamo nulla, ma la pista anarchica è quella più probabile“, spiega il questore di Bologna Ignazio Coccia.

corticella-non-ha-pauraNel pomeriggio un gruppo di cittadini ha lanciato su facebook una manifestazione in solidarietà con i carabinieri e contro l’attacco incendiario. “Corticella non ha paura”, recitavano i cartelli. Una ventina i partecipanti. Ecco le loro voci.

 

Le reazioni. “La più ferma condanna e la sentita solidarietà ai Carabinieri per l’attentato di questa notte alla stazione Corticella dell’Arma. Le indagini accerteranno chi ha compiuto questo gesto vigliacco, di certo possiamo subito affermare che Bologna non si fa intimidire”, dice il sindaco di Bologna Virginio Merola.

“Quanto successo è gravissimo. Fortunatamente non si registrano vittime o feriti, ma puntare a colpire lo Stato in uno dei suoi più importanti presìdi sul territorio vuol dire voler attentare alla democrazia e alla convivenza civile”. Cosi il presidente della Regione, Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Bonaccini ha sentito al telefono il comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, Valerio Giardina, per esprimere solidarietà e vicinanza all’Arma dei Carabinieri, a nome della Regione e della comunità emiliano-romagnola.
“Nessuna idea può camminare attraverso ordigni esplosivi e quanto accaduto si rivela solo per quello che è: un vile atto di delinquenza sovversiva, i cui autori vanno individuati e consegnati alla giustizia”.

“L’attentato di questa notte alla è un atto molto grave che condanniamo con totale fermezza. Esprimiamo all’Arma dei Carabinieri la nostra solidarietà e vicinanza e nella speranza che i responsabili vengano individuati al più presto”, dice il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato.

“Vogliamo esprimere la nostra massima solidarietà ai Carabinieri della Stazione di San Savino, a Corticella, colpita nella notte da un attentato esplosivo. L’augurio è che i responsabili possano essere individuati al più presto e consegnati alla giustizia”. Così il deputato di Sinitra Italiana Giovanni Paglia, e i due consiglieri regionali di Sel Igor Taruffi e Yuri Torri.

“Sono andato alle 8 ad esprimere solidarietà alla caserma e ai vicini impauriti. Condanno quanto successo e chiedo che si trovino i colpevoli ei mandanti. Non ci faremo intimorire”, dichiara invece il presidente del quartiere Navile Daniele Ara.

“Questa notte – dicono i consiglieri comunali e di quartiere del Movimento 5 Stelle di Bologna – è accaduto un fatto gravissimo che ci preoccupa come cittadini e come portavoce del M5S, è esplosa una bomba davanti ad una caserma dei Carabinieri nella periferia di Bologna nel quartiere Navile. Condanniamo con forza la violenza e la vigliaccheria degli autori di questo attentato che, per fortuna, non ha avuto vittime. Siamo vicini alle Forze dell’ordine e ci auguriamo che gli inquirenti facciano al più presto luce sulla vicenda”.

“Piena solidarietà e speranza che vengano presi al più presto gli autori e condannati a una pena esemplare”, dice infine Lucia Borgonzoni, consigliera della Lega Nord in Comune ed ex candidata sindaco.

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