Atleti senza cittadinanza: i campioni “inclassificabili” dello sport

23 nov. – Ogni giovedì dalle 9.30 alle 10 su Radio Città del Capo va in onda Italia-Italie, una trasmissione che vi racconterà le tante culture e le tante comunità che compongono il tessuto sociale di Bologna e dell’Italia. Italia-Italie vuole dare voce a tutte quelle persone che l’Italia (e Bologna) la fanno ogni giorno.

Torniamo ad occuparci di sport ed inclusione. Nel nostro Paese non è così facile fare sport se non si è in possesso dei documenti richiesti dalle federazioni. E proprio per garantire il diritto al gioco dei propri atleti, sempre più società e team stanno portando il problema all’attenzione di politica e media: è il caso della Tam Tam Basketball, squadra di Castel Volturno nata nel 2016 e composta da atleti di seconda generazione che finora non hanno potuto partecipare ai campionati agonistici perché la legge non lo consente. “Tam tam è uno strumento a percussioni – spiega l’allenatore Massimo Antonelli -, è il rumore del pallone sul parquet, è il ritmo del cuore”. Ma è diventato anche il nome di una norma, la “salva Tam Tam”, inserita dal Consiglio dei Ministri e “che verrà discussa a breve all’interno della manovra di bilancio. Se passasse, “un cittadino minorenne straniero che vive su questo territorio e frequenta le scuole italiane avrebbe gli stessi diritti sportivi di qualsiasi altro italiano”, racconta Antonelli.

Un’altra squadra con un’esperienza in questo senso significativa è la Liberi Nantes, squadra di richiedenti asilo affiliata all’Uisp Roma, che gioca in terza categoria ma fuori classifica. Alla fine di ogni partita, infatti, il loro punteggio risulta sempre 0, eppure sarebbero primi. “L’art.40 delle norme della Figc prevede limitazioni fortissime al tesseramento dei giocatori extracomunitari“, spiega il presidente Alberto Urbinati. In particolare “per chi vive nei centri di accoglienza è quasi impossibile ottenere il certificato di residenza richiesto”. Quindi per far giocare i suoi atleti, come Majobe Khan, Liberi Nantes ha accettato un compromesso: far parte del campionato federale, rinunciando a qualsiasi promozione. “Una posizione politica forte, per liberalizzare l’accesso allo sport a livello dilettantistico“, conclude Urbinati.

In conduzione Boubacar Ndia e Roberta Cristofori. Questa volta la canzone della settimana è stata scelta da Laura Pasotti.

      Italia-Italia - 23 novembre 2017

 

Italia-Italie è una programma di Boubacar Ndia, Giovanni Stinco, Roberta Cristofori e Laura Pasotti. In onda tutti i giovedì dalle 9.30 alle 10 sulle frequenze di Radio Città del Capo (a Bologna Fm 94.700 e 96.250) e in streaming via web (www.radiocittadelcapo.it) e TuneIn. Potete scriverci a italiaitalieradio@gmail.com

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