AstroSamantha: “Andare nello spazio per immaginare un mondo migliore”

samantha-cristoforetti

Bologna, 9 ott. – Duecento giorni in un luogo dove c’è un’alba e un tramonto ogni 90 minuti. L’infinita bellezza dello spazio è quella Samatha Cristoforetti ha raccontato alla platea di un’Aula Magna di Santa Lucia gremita di studenti e appassionati. L’astronauta italiana era accompagnata dai due astronauti che con lei hanno condiviso i duecento giorni sulla stazione spaziale internazionale, per la Missione Futura, Terry Virts della Nasa e Anton Shkaplerov  del Roscosmos. “Gli astronauti ci insegnano la pianificazione e la gestione degli imprevisti” ha spiegato Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School, che ha organizzato l’incontro.


I tre hanno messo in scena una narrazione in tre lingue, accompagnata dalle immagini che la stessa Cristoforetti aveva raccolto durante la permanenza nello spazio, spesso inviati via twitter dal suo profilo @AstroSamantha. Dall’addestramento immersi in piscina, con la tuta spaziale, alle passeggiate spaziali, dagli esercizi fisici agli esperimenti, l’astronauta ha cercato di spiegare la vita nello spazio, spezzando spesso la narrazione ammaliante con una battuta: “Ora Terry vi racconterà quando mi ha tagliato i capelli”, “Quando cominci a fluttuare come wonder woman il lavoro letteralmente non ti pesa”, “Quando non riusciamo più a sopportare un collega lo possiamo lanciare nello spazio”, “Qui vedete un sito di atterraggio degli extraterresti… “.

Gli esperimenti fatti nella stazione spaziale, ha spiegato Samantha Cristoforetti, sono necessari perché sulla Terra alcuni fenomeni non si verificano oppure, a causa del peso, non possono essere osservati. Ma ci sono in generale molte tecnologie e protocolli che vengono testati nella stazione spaziale. Alcuni esempi: il pletismografo di Drain Brain, il monitoraggio sui disturbi del sonno, la telemedicina…

In chiusura l’appello di Samantha di fronte ad una magnifica fotografia della terra vista dallo spazio, si rivolge agli studenti della Bologna Business School: “Ogni tanto ricordatevi ad una immagine come questa e cercate di avere una visione a lungo termine, di immaginarvi il mondo tra vent’anni e di come voi vorreste aver contribuito tra vent’anni a rendere questo pianeta un mondo un pochino migliore rispetto a come è adesso”.

La puntata di Pensatech, dedicata al Futura In Tour, con un’intervista a Andrea Zanini, portavoce della presidenza dell’ASI, l’Agenzia Spaziale italiana.

      2015-10-12-pensatech

Download

 

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.