Hera Comm Mediterranea: ma chi c’è dietro SCR?

4 dic. – Ma chi c’è dietro alla società SCR, socio di minoranza di Hera Comm Mediterranea? La domanda rimane inevasa anche dopo l’incontro di ieri tra il sindaco Flavio Delbono e il presidente di Hera Tommaso Tomasi di Vignano.

Hera detiene la quota di maggioranza (50,01%) di Hera Comm Mediterranea,  società che vende l’energia prodotta dalla centrale di Sparanise, in Campania. Socio di minoranza è la SCR, ritenuta legata alla famiglia Cosentino. Tutta la vicenda è stata raccontata da Marco Lillo, in un’inchiesta pubblicata dal Fatto Quotidiano,  ripresa in uno speciale da Radio Città del Capo il 23 novembre scorso

Il commento del sindaco all’incontro di ieri era stato positivo, “tutti i quesiti hanno trovato idonea riposta”, aveva detto Delbono. La multiutility aveva sottolineato che il ruolo di SCR è limitato all’interno di Hera Comm Med e che non ci sono violazioni delle norme antimafia. Hera comm Mediterranea ha ottenuto lo specifico certificato, ha proseguito la multiutility, e non è tra l’altro tenuta a rispettare il Codice dei contratti pubblici sulle società a segreto fiduciario.

Anche per l’assessore al bilancio Villiam Rossi, che ha risposto oggi ad una domanda del consigliere comunale della Lista Beppe Grillo Giovanni Favia, ora tutto è stato spiegato: “E’ chiaro”, ha detto Rossi, “che Hera non può assumere iniziative di dismissioni basandosi su semplici notizie, anche perché questo sul piano civilistico vorrebbe dire conseguenze molto negative per la società”.

Qui il comunicato integrale di Hera

Non altrettanto soddisfatto – come Favia d’altra parte – è Ivan Cicconi, che ha collaborato con la lista Beppe Grillo  e che conferma tutte le sue perplessità.

Hera Comm Mediterranea, la società che commercializza l’energia prodotta dalla centrale di Sparanise in Campania – sostiene Cicconi – dovrebbe comunque rispettare il Codice dei contratti pubblici perché nel suo statuto scrive esplicitamente che la società può partecipare ad appalti pubblici. Altro punto fondamentale – prosegue Cicconi – è che permane il mistero di chi ci sia dietro a SCR, che ha capitale coperto da segreto fiduciario.

Ecco l’intervista completa a Ivan Cicconi, Presidente del Comitato di Sorveglianza della Autorità Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria e direttore di Itaca, Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti

cicconi

Il sindaco Delbono è interessato a sapere chi si cela dietro a SCR? Ivan Cicconi rivolge questa e altre nove domande al sindaco e lo invita ad un confronto pubblico insieme al presidente di Hera.

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