Amianto. Alle Ogr arriva la maxi bonifica da 30 mila metri quadrati

ogr officine grandi riparazioni via casariniBologna, 27 apr. – Forse non sarà radicale e completa al 100%, sicuramente sarà imponente. Alla Officine grandi riparazioni di Bologna è tutto pronto per la bonifica di circa 30 mila metri quadri di capannoni, in pratica la superficie che negli scorsi decenni è stata esposta all’amianto.

A mancare al momento è solo la presentazione formale del piano dei lavori all’Ausl di Bologna, ente che avrà il compito di approvarli e verificare in corso d’opera l’applicazione di tutte le misure di sicurezza. Nella sostanza però la decisione è presa: quando manca ancora un anno dall’annunciato trasferimento delle attività di manutenzione dei treni (che dal 2017 secondo annunci saranno spostate in zona Lazzaretto), le Fs hanno deciso di mettere mano al portafoglio e con una ditta esterna specializzata ripuliranno gli enormi spazi coperti di via Casarini, nel quartiere Porto. Sopratutto le parti alte dei capannoni, dove l’amianto è più difficile da raggiungere e col tempo si è depositato e in parte agglomerato.

In quelle strutture oggi lavorano in sicurezza poco più di 300 operai. Negli anni 70 e 80 la forza lavoro superava invece le mille unità, e alle Ogr le maestranze si occupano di coibentazione, scoibentazione e manutenzione di carrozze vecchie e e nuove. Il contatto con l’amianto era costante e inevitabile, anche perché la consapevolezza del rischio e le prime misure di sicurezza arrivarono solo in un secondo tempo. Il risultato sono stati i morti per mesotelioma pleurico, tumore maligno legato indissolubilmente all’esposizione alle fibre killer. Duecento quelli certificati dalle autorità sanitarie, più del doppio quelli contati dal sindacato. Nel corso degli ultimi anni gli interventi di bonifica delle Ogr sono stati molti, ma per lo più parziali. Pochi hanno riguardato le travi e l’infrastruttura dei capannoni, molti di più (com’è ovvio che sia) i piani di lavoro e i binari. All’orizzonte ora c’è però un intervento complessivo, che durerà mesi e sarà approvato e monitorato dall’Ausl. I dettagli saranno definiti nelle prossime settimane, mentre i lavori – a base di aspiratori con filtri assoluti – potrebbero iniziare prima dell’estate. L’idea sarebbe proprio quella di sfruttare la pausa estiva per non essere costretti a trascinare i lavori – costosi e complessi – oltre le prime settimane dell’autunno. L’orientamento di massima è quello di tenere separate le fasi di bonifica dai periodi di lavoro degli operai Ogr. La rimozione dell’amianto potrebbe avvenire quindi durante i week end e i giorni festivi, quando le officine sono deserte.

ogr lavoratori bologna officine grandi riparazioni

Nel frattempo i lavoratori della Ogr sono pronti a scendere di nuovo in piazza, per chiedere all’Inps il riconoscimento dell’esposizione all’amianto e per denunciare i nuovi casi di mesotelioma che regolarmente spuntano tra gli operai o gli ex operai di via Casarini. Lo faranno domani alle 14, in occasione della Giornata mondiale delle vittime dell’amianto. Tra coloro che sfileranno come fantasmi con un lenzuolo bianco addosso – “Siamo fantasmi perché non c’è nessun vero intervento per tutelarci, nessuno vuole davvero vederci” – ci saranno anche alcuni degli operai malati. Dal momento della diagnosi l’aspettativa di vita media per chi ha un mesotelioma pleurico è di circa 12 mesi.

Da domani la Cgil distribuirà alle proprie rsu di tutta la regione mille copie di un manuale per individuare l’amianto sul luogo di lavoro, e nel caso tutelarsi. Sempre domani alle 9.30 la Cineteca e l’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto Emilia Romagna (AFeVA) promuovono la proiezione del film “Un posto sicuro per la regia di Francesco Ghiaccio. La proiezione, rivolta agli studenti delle scuole medie superiori bolognesi, si terrà alle 9.30 presso la sala “Scorsese” del Cinema Lumière. Al termine della proiezione il pubblico potrà dialogare con il regista Francesco Ghiaccio, e ci sarà il modo di ascoltare le testimonianze di lavoratori esposti all’amianto. Parteciperanno 150 ragazzi e ragazze del Liceo Laura Bassi, del Liceo Artistico Arcangeli, dell’Istituto dei Salesiani. Alle 14.30 in Piazza Nettuno i sindacati e una delegazione dei lavoratori Ogr deporranno una corona al sacrario dei dei caduti della resistenza in memoria dei lavoratori morti sul lavoro e per l’amianto. Alle 15 invece ci sarà un convegno sull’amianto a Palazzo d’Accursio, parteciperanno i sindacati e l’Afeva.

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