Alessandra e Alessandra ancora senza certificato di matrimonio

Bologna, 11 giu. – Era il 21 aprile scorso quando la Corte di Cassazione stabilì che il matrimonio tra Alessandra Bernaroli e sua moglie dovesse ritenersi a tutti gli effetti valido. La fine di una battaglia legale iniziata nel 2009 quando la signora Alessandra si vide annullare dal Comune di Bologna il matrimonio a causa del cambio di identità: da Alessandro ad Alessandra. Quasi due mesi dopo la sentenza esecutiva della Corte di Cassazione, ancora le due Alessandre non hanno ricevuto un nuovo certificato di matrimonio, come ci spiega uno dei due avvocati che si è occupato del loro casa, Anna Maria Tonioni

Resta il fatto che la sentenza ha riconosciuto il vincolo matrimoniale fra Alessandra e Alessandra “fino a quando il legislatore non consenta ad esse di mantenere in vita il rapporto di coppia giuridicamente regolato con altra forma di convivenza registrata che ne tuteli adeguatamente diritti ed obblighi”. Insomma, il loro matrimonio vale fino a che ci sarà una legge sulle unioni civili.

Per Vincenzo Branà, presidente del circolo Arcigay il Cassero di Bologna, il sindaco Virginio Merola ha avuto il merito di abbracciare la battaglia per la trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero, ma poi si è fermato, mentre il primo cittadino di Milano Giuliano Pisapia ha avuto più coraggio.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.