Al nido solo se vaccinati. La Regione prepara la legge

Bologna 7 mag.- Al nido solo se vaccinati. E’ l’orientamento della regione Emilia Romagna che vuole inserire la norma nella prossima legge regionale sui servizi per la prima infanzia.

L’intervento sul nido è perchè il servizio educativo cade sotto la compentenza degli enti locali e quindi può bastare la legge regionale.

La vicepresidente dell’Emilia Romagna Elisabetta Gualmini, che ha la delega al welfare, e l’assessore alla sanità Sergio Venturi credono fermamente al provvedimento che ora dovrà essere discusso con con medici e sindaci e poi dovrà passare in assemblea legislativa regionale.

La sfiducia sui vaccini è una questione che sta diventando sempre più sociale con la copertura vaccinale che scende in Emilia Romagna sotto la soglia definita “di gregge” del 95%. Sono in particolare i genitori di istruzione medio alta che decidono di non vaccinare o non fare tutti i vaccini obbligatori ai loro bimbi nel primo anno di vita.

Lo scorso ottobre a Bologna una bimba di 28 giorni morì di pertosse. Ovviamente, data l’età, la bimba non era vaccinata ma, per larga parte della comunità scientifica e medica, l’allarme è scattato sulla base che, se la copertura vaccinale scende, virus e batteri ricominciano a circolare.

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