Aeroporto Marconi. 1.700 firme contro l’inquinamento acustico

comitato aeroporto

Bologna, 4 lug. – Su quasi 64 mila partenze e arrivi di aerei registrati nel 2015, 27.600 hanno interessato il lato del Marconi che dà sulla città, oltre 7 mila in più rispetto al 2014. Parla di numeri preoccupanti il Comitato per la compatibilità tra aeroporto e città che stamattina li ha forniti alla stampa, insieme a una petizione contro l’inquinamento acustico firmata al Navile da 1.700 persone tra fine 2015 e maggio 2016, già inviata al sindaco Virginio Merola e al presidente della Regione Stefano Bonaccini. I residenti vedono il Marconi come una piccola Ilva, fonte di reddito e occupazione ma anche di grave inquinamento, in questo caso acustico, spiega il loro portavoce Gianfilippo Giannetto.

Una residente che fa parte del comitato, Angela Jacopetta, racconta l’esperienza quotidiana del frequente passaggio di voli, in particolare in questo periodo estivo.

“Mille e 700 firme non sono poche, ma sette milioni di passeggeri nemmeno”, è la reazione di Enrico Postacchini, presidente dell’aeroporto, che aggiunge: “Tutti gli asset della nostra città devono essere dotati via via di infrastrutture sufficienti a mitigare il loro impatto”. Il numero uno del Marconi ricorda come sia da tempo previsto un progetto per ridurre a zero le emissioni di CO2 grazie alla realizzazione di una fascia boscata tra Bologna e Calderara.

Foto agenzia DIRE

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.