Acqua per ordinanza. Merola riallaccia anche l’ex Telecom

Bologna, 29 mag. – Come in via Mario De Maria anche per l’ex Telecom di via Fioravanti è stata necessaria un’ordinanza per restituire agli occupanti l’allaccio dell’acqua. Il sindaco Virginio Merola ha firmato una seconda ordinanza del tutto analoga alla prima, a seguito della richiesta di distacco fatta dalla proprietà. Una richiesta che si basa sull’articolo 5 del piano casa, che vieta residenza e utenze agli occupanti, contestato dai movimenti per il diritto alla casa e che ha sollevato diversi dubbi sul piano del diritto, soprattutto per quanto riguarda l’acqua.

“Togliere l’acqua a persone, chiunque esse siano, è contrario ai diritti umani” aveva detto Merola nel caso di via Mario de Maria.
Le ragioni di tipo igienico-sanitario, soprattutto per la presenza di decide di bambini tra gli occupanti.

Questa mattina gli occupanti di Social Log hanno occupato l’anagrafe sanitaria di via Montebello. Al centro della protesta l’impossibilità di accedere al medico e al pediatra di famiglia e alle visite specialistiche con agevolazione senza la residenza, negata dall’art. 5. In particolare, ci spiega Luca Simoni di Social Log, il problema colpisce i neonati, che non riescono a vaccinarsi, a causa di questo vuoto giuridico.
La protesta ha ottenuto la promessa di un prossimo incontro con il responsabile delle prestazioni sanitarie dell’Ausl di Bologna. Inoltre, secondo quanto riportato dagli occupanti, ci potrebbe essere la possibilità di indicare agli occupanti un medico di riferimento.

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