Acqua agli occupanti: Merola indagato per abuso d’ufficio

Bologna 22 lug.- Il sindaco di Bologna Virginio Merola è indagato per abuso d’ufficio per aver riallacciato l’acqua con un’ordinanza agli occupanti di via Mario de Maria e di via Fioravanti. L’erogazione dell’acqua era stata sospesa sulla base dell’articolo 5 del piano casa del governo Renzi.

Che la procura avesse aperto un fascicolo era cosa nota, a inizio luglio la Digos, coordinata dal pm Antonello Gustapane, era stata in Comune ad acquisire le ordinanze del sindaco Merola. L’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco è stata scoperta dal legale di Merola, l’avvocato Vittorio Manes (lo stesso che ha difeso il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini dall’accusa di peculato), tramite un’istanza formale. La scelta del sindaco riguarda “una situazione peculiare” e fu dettata “dall’urgenza e dalla necessità di tutelare interessi costituzionalmente garantiti dei soggetti vulnerabili, come i minori coinvolti”, ha spiegato il legale aggiungendo che la finalità era quella di proteggere “diritti fondamentali”.

“Non abbiamo nulla da dire” è il commento dalla Procura per bocca del procuratore aggiunto Valter Giovannini.

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