Abolizione Tasi. A Bologna risparmio medio di 400 euro a famiglia

Bologna, 22 ott. – L‘abolizione della Tasi farà risparmiare in media quasi 400 euro all’anno alle famiglie bolognesi con casa di proprietà. Il dato è stato fornito dal sindaco di Bologna Virginio Merola e dalla vicesindaco Silvia Giannini durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio di previsione 2016-2018. Non cambierà nulla invece per gli inquilini, visto che a Bologna per scelta del Comune già non è previsto il pagamento della tassa. Sulla Tasi il sindaco ha parlato di uno sgravio fiscale di 58 milioni di euro da qui al 2018, “e non c’è nessun motivo di dubitare che Renzi manterrà le promesse e abolirà la tassa sulla prima casa”. Per questo il bilancio 2016, che sarà approvato entro fine dicembre, sarà dinamico e modificato con un’apposita variazione di bilancio appena il ddl stabilità diventerà legge. L’abolizione della Tasi non dovrebbe intaccare in nessun modo le risorse finanziarie del Comune, perché il Governo ha assicurato un apposito fondo di compensazione.

Merola ha promesso per il prossimo triennio il congelamento delle tariffe dei servizi educativi, scolastici e socio-assistenziali. Oltre alla conferma delle attuali tariffe del servizio di refezione scolastica, che rispetto allo scorso anno già permettono un risparmio per bambino di 175 euro. Blocco anche per l’aliquota Imu sugli immobili a canone concordato, che resterà al 7,6 per mille.

Nel 2016 il Comune prevede di risparmiare 9 milioni di euro sulle spese degli uffici giudiziari, che ora saranno sostenuti dal Ministero e non più da Palazzo D’Accursio. Altri risparmi arriveranno ora dalle spese di personale (- 1,7 milioni di euro) e dalle spese sugli oneri del debito (-3,4 milioni). Infine un dato sul debito complessivo del Comune di Bologna. Nel 2010 era di 265 milioni di euro, nel 2015 lo stock del debito è sceso a 156 milioni. Le previsione per il 2018 parlano di 121 milioni di euro. Le spese crescono sui tre anni solo sul versante dei fitti per l’edilizia scolastica e sulla questione emergenza abitativa, con i 700 mila stanziati per l’ex Galaxy che in parte saranno compensate dai contributi degli inquilini (si prevedono entrate per 200 mila euro).

Confermato, tra il 2016 e il 2018, l’impegno del Comune agli  investimenti, con l’obiettivo di mantenere le risorse attorno ai 50 milioni di euro all’anno. Tra le opere più significative da finanziare nel corso del prossimo anno si segnalano l’interramento degli elettrodotti al Lazzaretto (17,692 milioni), un contributo ad Acer per nuovi alloggi sociali nell’ex Mercato (5,750), l’eliminazione dei passaggi a livello su via Larga (5,484), la realizzazione di impianti e opere accessorie per il centro pasti della Lazzaretto (4,3). Nel piano ci sono anche la ristrutturazione della scuola materna Marzabotto (2,2 milioni), la manutenzione straordinaria del Museo archeologico (1,9), la riqualificazione della Velostazione (1,520) e un milione per il restauro del Nettuno ed altri edifici storici.

“Un bilancio che sarà estremamente positivo”, ha commentato il sindaco Merola.

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