A KmZero il camminare con la mente e il Parmigiano in difficoltà

Bologna, 3 mar. – “Camminare lentamente muovendo non solo le gambe, ma anche la testa”. E’ questo lo spirito della 25esima edizione di Trekking col treno, la rassegna di camminate per la provincia di Bologna organizzato ogni anno dal Club Alpino Italiano in collaborazione con gli enti locali e le aziende di trasporto locali. Sergio Gardini che per il Cai cura da anni l’organizzazione del programma ci ha tenuto a precisare che questa edizione non poteva non intrecciarsi con il ricordo del 70 esimo anniversario della Liberazione. “Molto spesso andremo a camminare proprio sui luoghi che hanno visto tanto orrore durante la Seconda guerra mondiale” ha ricordato Gardini. Ogni fine settimana, fino a metà dicembre, sono previste 60 escursione, dalle più facili alle più difficili, in tutto il territorio dell’area metropolitana di Bologna, dall’Appennino fino alla pianura. In particolare, in aprile, sono previsti due trekking di più giorni: uno tra Barbiana e Monte Sole, cammino ideale tra Don Lorenzo Milani e Don Giuseppe Dossetti; l’altro tra Vernio e Bologna sul percorso compiuto 70 anni fa dalla Sesta armata sudafricana, nel crinale tra il Reno e il Setta.

Giovedì prossimo, 5 marzo, Coldiretti porterà in piazza XX settembre a Bologna la protesta dei produttori di formaggio Grana contro la concorrenza sleale del cosiddetto “Italian sound”. Si tratta dei prodotti commercializzati in tutto il mondo che ricordano, imitano le tipicità italiane. Il Parmesan e il Parmesao sono veri e propri nemici del Parmigiano Reggiano, e giovedì verranno messi alla berlina. Ma non sono i soli nemici. “Anche il mancato investimento pubblicitario dei consorzi produttori sta creando problemi” racconta il segretario regionale di Coldiretti, Mauro Tonello, polemico con la scelta del consorzio del Parmigiano di ridurre gli investimenti pubblicitari. Non a caso Coldiretti presenterà uno studio definito “allarmante” in cui si descrive una inversione di tendenza: negli ultimi tempi infatti è calato il consumo di formaggio grana in favore di altri tipi di formaggio. Coldiretti sarà quindi in piazza per parlare a molti pubblici differenti: in primis ai consumatori, ribadendo l’invito a prediligere la qualità e la tipicità dei prodotti locali; in seconda battuta ai consorzi, che secondo Coldiretti devono fare di più per promuovere i prodotti; da ultimo, non può mancare un riferimento alla politica. In particolare Tonello elogia i nuovi vertici di Viale Aldo Moro “sono al nostro fianco”, e critica invece il Governo: “Al momento siamo solo agli annunci”.

“Più vanga e meno piscina”: potrebbe essere questo il sottotitolo della guida realizzata da Massimo Acamfora e Roberto Brioschi per Altreconomia dal titolo: “Dormire nell’orto. Viaggio nell’ospitalità rurale in Italia“. Acamfora spiega il criterio che ha spinto gli autori a selezionare 250 indirizzi di strutture che oltre a fare agricoltura, di sussistenza e non industriale, offrono anche ospitalità. “Abbiamo deciso che non ci interessavano quei luoghi che sono diventati agriturismi per puro cambio di indirizzo dell’azienda agricola- spiega- ma quei luoghi che sono un luogo rurale in cui si lavora la terra e che vogliono ospitare ma anche mostrare agli ospiti il come si fa agricoltura in accordo con l’ambiente”.

Zappalo. Consigli per l’ortolano 2.0” è la nuova rubrica mensile di KmZero realizzata in collaborazione con ResCUE-AB, il centro studio e ricerche in agricoltura urbana e biodiversità dell’Università di Bologna. Giovanni Bazzocchi ha spiegato che in marzo sono tanti i lavori che possono occupare l’ortolano: dalla preparazione del terreno per le semine (con una leggere zappettatura superficiale utile a rimuovere le erbacce e le larve degli insetti che potrebbero aggredire gli apparati radicali delle piantine giovani) alla semina in semenzaio.

Di seguito il podcast della puntata

      KmZero_3mar_sito

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