A Bologna il Pd perde voti tra gli elettori più poveri e giovani

bandiere pdBologna, 29 giu. – Il Pd ha perso voti a Bologna, soprattutto fra gli elettori più poveri e più giovani. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Istituto Cattaneo, coordinata da Marco Valbruzzi. Lo studio è stato fatto non sui singoli elettori, ma sulle sezioni elettorali, delle quali si conosce il reddito medio degli iscritti. Il candidato del Pd Virginio Merola rimane il più votato (41,1% contro il 20,5% della candidata della Lega Lucia Borgonzoni e il 18,9% del M5s Massimo Bugani) nelle sezioni più povere (sotto i 18mila euro di media), mentre la Lega sorpassa addirittura il centrosinistra in quelle più ricche (33,2% contro il 30,4 in quelle che stanno sopra i 25mila euro). Il dato che colpisce è che nelle fasce meno benestanti della popolazione, rispetto alle elezioni del 2011, Merola ha perso il 15,3% dei voti, ha perso il 9,9% nella fascia intermedia, mentre ha addirittura aumentato, di uno 0,2%, nelle sezioni più ricche. Il calo è consistente (anche se non con differenze così marcate) anche nelle sezioni con l’età media più bassa e con la più alta percentuale di immigrati. “Le periferie – conclude l’Istituto Cattaneo – stanno mostrando segni crescenti di disaffezione e distacco nei confronti dei partiti tradizionali a cominciare dal partito che più degli altri, per storia e per cultura politica viene identificato in certe regioni con il potere politico. Alla prima occasione chi vive in condizioni di crescente difficoltà sociale ha in parte voltato le spalle ai rappresentanti del potere centrale, sia esso locale o nazionale” (Ansa).

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