A Bologna arriva la manifestazione nazionale di rom e sinti

Bologna, 15 mag. – Saranno più di un migliaio i rom e sinti che manifesteranno sabato 16 maggio sotto le Due Torri. C’è chi arriverà questa sera e chi domani mattina per sfilare con indosso una pettorina gialla. Un gesto provocatorio a voler sottolineare che: “Senza un segno che ci distingue siamo tutti uguali”. E in corteo si vedranno anche tanti cartelli con articoli della Costituzione italiana. Un modo, per i manifestanti, di chiedere diritti, rispetto e riconoscimento. La decisione di scegliere Bologna coma città dove organizzare la prima manifestazione e il 16 come data per farla non sono casuali. “Bologna è stata la prima città dove si è insediata una comunità sinta in Italia- dice Chiesi- mentre il 16 maggio ricorda l’eccidio compiuto dei nazisti nel campo di Birkenau di un gruppo di rom e sinti che si erano ribellati”.

Il corteo partirà da via Gobetti alle 10, passerà da piazza dell’Unità per poi concludersi in piazza XX Settembre dove sarà allestito un palco. Sono previsti diversi interventi da parte di esponenti politici e del mondo della cultura. Oltre al senatore del Pd Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, che per l”occasione rappresentera” il presidente del Senato Pietro Grasso, interverranno l”assessore al Welfare del Comune di Bologna Amelia Frascaroli, Alessandro Bergonzoni e il coordinatore della comunità islamica di Bologna Yassine Lafram.

A sfilare in corteo ci saranno anche il senatore del Pd Sergio Lo Giudice e l’onorevole Giovanni Paglia di Sel, mentre non ci sarà, anche se invitata, la presidente della Camera Laura Boldrini a causa di altri impegni. Il fronte della manifestazione in città si allarga e oltre alla partecipazione di diverse associazioni che si occupano di progetti d”integrazione con rom e sinti, ci saranno anche i sindacati e i centri sociali Tpo e Labas. Attesi anche diversi presidi di protesta. In contemporanea in diversi punti della città verranno organizzati dei sit-in da Fratelli d’Italia, con Giorgia Meloni, Forza Italia e Forza Nuova. Assente la Lega che pur avendo stigmatizzato il corteo per domani non ha previsto iniziative. Secondo il sindaco di Bologna Virginio Merola, “sara” una manifestazione ordinata. Chi vorra” protestare potra” farlo liberamente, l”importante e” che non si permettano violenze e strumentalizzazioni. Bologna e” una citta” accogliente, non mi stupisce che i rom e i sinti decidano di venire a Bologna, perche” qui la situazione dei campi sosta e” sotto controllo e chi non paga viene allontanato”.

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